Bovino

Le tecniche applicate nella specie bovina comprendono la produzione di embrioni da ovociti prelevati da ovaie raccolte dopo macellazione oppure prelevati per via ecografica da animali in vita di particolare valore. Nel primo caso possono essere ottenuti embrioni di gruppo, quando gli ovociti derivano da gruppi di animali della stessa razza e così anche il toro scelto per la fecondazione, oppure embrioni di Salvataggio Genetico quando le ovaie di una particolare bovina sono raccolte e processate separatamente ottenendo quindi embrioni a maternità e paternità nota. Nel caso del prelievo di ovociti per via ecografica da animali in vita si applica la tecnica dell’Ovum Pick Up che consente di prelevare gli ovociti più volte dalla stessa donatrice, a distanza di circa una settimana, con la possibilità di scegliere ogni volta un toro diverso per la fecondazione.  Accanto a queste tecnologie avanzate si colloca la più convenzionale produzione di embrioni tramite superovulazione, procedura che prevede la somministrazione di preparati ormonali seguita da fecondazione artificiale, flushing uterino e trasferimento degli embrioni in riceventi o congelamento per un trasferimento successivo. Infine la clonazione è la tecnologia di ultima generazione che consente di ottenere una copia identica di una vacca o di un toro di particolare interesse. Il toro Galileo nato nel nostro laboratorio nel 1999 è stato il primo clone di un toro adulto nel mondo.