FAQ Ovum Pick Up bovino

Quali animali sono idonei alla tecnica Ovum Pick Up?

Tutte le bovine sono donatrici idonee per la tecnica Ovum Pick Up a partire dalle manze dall'ottavo-nono mese di età fino alle vacche, sia in asciutta sia in lattazione. Inoltre, anche le bovine gravide fino al terzo mese di gravidanza possono essere donatrici di ovociti senza alcun rischio per la gravidanza in corso.

Sono necessari trattamenti ormonali?

No, nessun trattamento ormonale è necessario. Infatti, questa tecnica non interferisce con la normale fertilità e la produzione lattea.

Si può utilizzare seme sessato?

Si, con successo perchè la fecondazione in vitro richiede un numero di spermatozoi molto inferiore a quello richiesto per la normale fecondazione artificiale. Quindi, anche ridotte quantità di seme vitale, come può accadere nel caso di seme sessato, sono sufficienti per ottenere embrioni.

Quante volte si può ripetere il prelievo Ovum Pick Up?

Il prelievo può essere ripetuto due volte alla settimana per molte settimane senza effetti collaterali e senza interferire con la fertilità delle donatrici.

Si può utilizzare il seme di più tori?

Si, per ogni prelievo Ovum Pick Up si utilizza di solito un solo toro ma, nei casi in cui il numero di ovociti raccolti è molto alto (oltre i 30 ovociti) si consiglia di utilizzare due tori se sono richiesti più accoppiamenti.

Quando si presenta il primo ciclo estrale fertile dopo il prelievo Ovum Pick Up?

Dopo circa due settimane.

Gli embrioni possono essere congelati?

Si, gli embrioni prodotti con Ovum Pick Up sono congelabili come quelli prodotti con la superovulazione.

Quanti embrioni sono prodotti per donatrice da un prelievo Ovum Pick Up?

Questo dipende principalmene dall’età delle donatrici: le manze producono 2-3 embrioni per prelievo, le vacche 4-6 per prelievo.

Quali sono i vantaggi dell’Ovum Pick Up rispetto alla superovulazione?

I principali vantaggi sono: a) in breve tempo si possono produrre embrioni con diversi accoppiamenti scegliendo un toro diverso per ogni prelievo di ovociti; b) non sono necessari trattamenti ormonali; c) non c’è nessuna interferenza con la produzione lattea in quanto la donatrice in lattazione non ha cali di produzione e nessun effetto sulla mammella nè sulla gravidanza.